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Nell’ambito del trasporto su strada, la sicurezza e la conformità alle normative sono aspetti cruciali. In questo contesto, la carta tachigrafica emerge come uno strumento indispensabile. Si tratta di una smart card che, unita al tachigrafo digitale, registra le attività di guida di camion e autobus, garantendo il rispetto delle normative sul tempo di lavoro e di riposo dei conducenti.

A cosa serve la carta tachigrafica?

La carta tachigrafica è fondamentale per monitorare e garantire il rispetto delle ore di guida e di riposo stabilite per legge. Ciò contribuisce a ridurre la fatica dei conducenti e ad aumentare la sicurezza stradale. È uno strumento vitale per le aziende di trasporto, logistica e quelle che gestiscono flotte di veicoli, consentendo un controllo efficace e la pianificazione ottimale delle attività.

Settori di utilizzo: a chi serve la carta tachigrafica

La carta tachigrafica è largamente utilizzata in settori quali il trasporto merci, il trasporto pubblico di persone e in tutte quelle attività professionali che prevedono l’uso di veicoli pesanti. Questo strumento è diventato indispensabile per le aziende che necessitano di monitorare le prestazioni dei loro autisti e garantire la conformità alle normative vigenti.

Tipologie di carte tachigrafiche

Esistono quattro tipi di carte tachigrafiche, ciascuna progettata per un uso specifico, riflettendo le diverse esigenze dei soggetti coinvolti nel settore dei trasporti:

Carta conducente: carta di colore bianco, fondamentale per i conducenti, questa carta registra tempi di guida e di riposo, essenziale per la sicurezza e il rispetto delle normative sul lavoro.
Carta aziendale: di colore giallo indispensabile per le aziende, permette la gestione e l’analisi dei dati relativi a veicoli e conducenti, aiutando nell’ottimizzazione delle operazioni.
Carta officina: di colore rosso, utilizzata dai centri tecnici, questa carta è cruciale per l’installazione, la manutenzione e la verifica dei tachigrafi, garantendo la loro corretta funzionalità.
Carta di controllo: di colore blu, impiegata dalle autorità di controllo, fornisce accesso ai dati registrati, assicurando il rispetto delle normative e la trasparenza delle operazioni di guida.

Ogni carta gioca un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza, l’efficienza e la conformità alle norme del settore trasporti, sottolineando l’importanza di un monitoraggio accurato e responsabile.

Carta tachigrafica: normative e legislazioni europee

La carta tachigrafica è regolata da diverse normative europee, che stabiliscono standard uniformi per tutti i paesi membri. Le più recenti legislazioni includono il regolamento (UE) n. 165/2014, che sancisce l’obbligo di utilizzo del tachigrafo digitale e la carta tachigrafica per i veicoli nuovi. Queste norme hanno lo scopo di migliorare la sicurezza stradale e di garantire condizioni di lavoro eque per i conducenti.

Nel 2023, ci sono state alcune novità significative relative ai tachigrafi, che influenzano indirettamente anche le carte tachigrafiche. Una delle principali novità è stata la modifica della normativa europea riguardante l’aggiornamento del software dei tachigrafi transitori. A partire dal 25 maggio 2023, non è più obbligatorio aggiornare il software di questi tachigrafi. Inoltre, è stata introdotta la possibilità di omologare nuovi tipi di tachigrafi, componenti del tachigrafo o carte tachigrafiche, purché questi siano conformi al regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 modificato​​​​.

Le scadenze importanti da ricordare relative alla carta tachigrafica includono:

21 agosto 2023: obbligo per tutti i veicoli commerciali di nuova immatricolazione con un peso lordo superiore a 3,5 tonnellate impiegati nei servizi di trasporto internazionale di installare la nuova versione del tachigrafo intelligente.
Dicembre 2024: tutti i cronotachigrafi analogici e digitali installati sui veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e impiegati nel trasporto internazionale dovranno essere sostituiti con quelli di ultima generazione, a eccezione dei tachigrafi intelligenti di prima generazione, che potranno restare in vigore fino a settembre 2025.
Luglio 2025: anche i veicoli con massa complessiva tra 2,5 e 3,5 tonnellate adibiti a trasporti internazionali dovranno installare il nuovo cronotachigrafo

Come richiedere la carta tachigrafica? I documenti

Per il suo rilascio o rinnovo, le opzioni includono la presentazione della domanda via PEC, di persona presso la Camera di Commercio, o attraverso posta ordinaria fornendo documentazione come la patente di guida, un documento d’identità ed una fototessera.

Per il pagamento, si può optare per diversi metodi, tra cui l’uso della piattaforma PagoPA. I tempi di attesa variano: circa 30 giorni per la prima emissione e 15 giorni lavorativi per il rinnovo.

Inoltre, è possibile richiedere la carta tachigrafica online, sfruttando il servizio TACI. Questo richiede la registrazione al servizio Telemaco, la selezione degli importi per l’emissione o il rinnovo, e l’uso di una firma digitale. Dopo aver inviato la domanda, si riceve un numero di protocollo e si può monitorare lo stato di avanzamento della richiesta. Questa modalità online semplifica e velocizza il processo, adattandosi alle esigenze di efficienza e praticità delle aziende moderne nel settore dei trasporti.

Come si compila il modulo per la richiesta di una carta tachigrafica?

Compilare una carta tachigrafica richiede specifici passaggi e informazioni. Generalmente, la procedura di compilazione include la fornitura di dati personali e professionali del richiedente, come il nome, il cognome, il codice fiscale, la patente di guida e, nel caso di una carta aziendale, i dettagli dell’azienda. È importante anche indicare il tipo di carta richiesta (conducente, aziendale, officina o controllo). La richiesta deve essere accompagnata da documenti di identità e, a seconda del tipo di carta, da altri documenti specifici. Ogni dettaglio inserito deve essere accurato e aggiornato per garantire la conformità con le normative vigenti. Infine apporre la data e firma in basso in corrispondenza di pagina 1,3,4

Rinnovare la carta tachigrafica: cosa sapere

La validità della carta tachigrafica varia a seconda del suo tipo:

Carte Conducente, Azienda e Controllo: queste carte hanno una validità di 5 anni.
Carta Officina: questa è valida per 1 anno.

È cruciale iniziare il processo di rinnovo almeno 15 giorni lavorativi prima della scadenza. Un dettaglio importante da tenere a mente è che il sistema informatico di registrazione accetta le domande di rinnovo solo se presentate entro i 30 giorni precedenti la data di scadenza della carta.

La documentazione richiesta per il rinnovo è la stessa che viene richiesta per il primo rilascio. Generalmente, ciò include:
● Un modulo di domanda compilato.
● Copie di documenti d’identità e patente di guida validi.

Un passaggio importante è quello di scaricare i dati della carta tachigrafica il giorno prima della sua scadenza, poiché successivamente non sarà più possibile effettuare questa operazione.
In caso di modifiche dei dati amministrativi, come ad esempio un cambio di residenza o di patente, è possibile richiedere una nuova carta tachigrafica.

Carta tachigrafica, casi particolari: smarrimento o danni

In caso di danneggiamento, smarrimento o furto della carta tachigrafica, è fondamentale agire rapidamente. È necessario presentare una domanda per una carta sostitutiva, allegando la denuncia di furto o smarrimento e la documentazione che si fornisce per un normale rilascio. In questi casi, le Camere di Commercio emettono generalmente una carta sostitutiva entro 8 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta.

Quanto costa fare la carta tachigrafica?

ll costo per la richiesta di una carta tachigrafica in Italia è di circa 40,17€. Questo importo include 37,00€ per i diritti di segreteria e 3,17€ per le spese postali. In caso di sostituzione della carta per malfunzionamento entro il primo anno dal rilascio, il costo è di 20,17€. Tuttavia, se la sostituzione avviene a causa di un difetto della carta e la richiesta è fatta entro sei mesi dal rilascio, non ci sono costi aggiuntivi

Come si utilizza la carta tachigrafica

Una volta ottenuta, la carta va inserita nel tachigrafo del veicolo prima di iniziare il viaggio. Il tachigrafo registrerà automaticamente tutte le informazioni relative a tempi di guida, pause e periodi di riposo, consentendo un monitoraggio preciso e conforme alle normative. La carta dovrà essere estratta quando il conducente non avrà più responsabilità su quel mezzo (es. fine turno se il mezzo viene utilizzato da un altro conducente)

SafeFleet e il supporto alle aziende

SafeFleet si pone come partner ideale per le aziende nel monitoraggio e controllo dei veicoli. Offre soluzioni avanzate per la gestione delle flotte, garantendo non solo la conformità alle normative tramite la tecnologia tachigrafica, ma anche ottimizzando le performance dei veicoli e la sicurezza complessiva. Attraverso sistemi di localizzazione GPS e software dedicati, SafeFleet fornisce un supporto completo per la gestione efficiente e sicura della flotta aziendale.

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